Immersa nelle colline dell'Appennino parmense, la Villa di Langhirano è una residenza di grande fascino architettonico, costruita in pietra del torrente Parma e perfettamente integrata nel paesaggio circostante.
Nata dall'idea dell'architetto Aurelio Cortesi di reinterpretare la tradizione costruttiva locale attraverso un linguaggio geometrico e materico, la villa si distingue per volumi scolpiti, setti murari in pietra che si alleggeriscono verso l'alto e l'altana panoramica aperta sulla millenaria Badia Cavana. Un progetto concepito come dialogo continuo tra architettura, natura e memoria del luogo.
La proprietà si sviluppa su tre livelli, dove luce naturale, prospettive scenografiche e materiali autentici creano un'atmosfera elegante, riservata e senza tempo. Ogni ambiente è pensato per valorizzare il rapporto con il paesaggio, tra viste aperte, quiete e senso diffuso di armonia e benessere.
All'esterno, la villa è circondata da un parco privato di circa un ettaro, arricchito da essenze ornamentali, alberi maturi e fioriture stagionali che accompagnano il susseguirsi delle stagioni. A completare la proprietà, la casa dell'ex custode adiacente al box e al porticato per le auto e la piscina di recente realizzazione, che offre uno spazio esclusivo dedicato al relax e alla contemplazione del paesaggio.
Una dimora pensata per chi ricerca autenticità, privacy e carattere architettonico in uno dei territori più affascinanti dell'Emilia, teatro anche di un film del regista Bertolucci..